Quante volte ci è capitato di voler fare un lavoro nella nostra casa e di chiederci se serviva un permesso o se invece si poteva procedere? Si deve fare una SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività), una CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) o si tratta di ATTIVITA’ LIBERA? Il campo delle norme edilizie rappresenta un vero e proprio labirinto in cui spesso è difficile destreggiarsi.

Con il nuovo decreto legge Madia (d.l. n. 222 del 2016) vengono introdotte una serie di semplificazioni per aiutare i cittadini per avviare un lavoro nella propria abitazione, regolando i tempi e stabilendo un unico sportello a cui rivolgersi. Inoltre, è stata eliminata la CIL ovvero la comunicazione di inizio lavori e Regioni e Comuni dovranno adeguarsi entro giugno 2017.

Vediamo insieme l’elenco riportato nel decreto:

  • MANUTENZIONE ORDINARIA: interventi che riguardano opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti: non occorre alcun titolo essendo attività di edilizia libera
  • MANUTENZIONE STRAORDINARIA PESANTE: interventi edilizi per conservare l’edificio e assicurarne la funzionalità quali il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio: SCIA
  • MANUTENZIONE STRAORDINARIA LEGGERA: opere necessarie a sostituire parti di edifici non alterando  la volumetria complessiva degli edifici e senza che vi siano mutamenti urbanisticamente rilevanti delle destinazioni d’uso: CILA
  • RISTRUTTURAZIONE EDILIZIA LEGGERA: il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell’edificio, l’emissione e la modifica di nuovi elementi ed impianti a patto che non si aumenti il volume complessivo, non si modifichi la sagoma di edifici vincolati, non vi siano mutamenti d’uso: attività libera
  • RISTRUTTURAZIONE PESANTE: che porti ad un insieme edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comporti modifiche della volumetria complessiva degli edifici: SCIA
  • RESTAURO E RISANAMENTO CONSERVATIVO LEGGERO: interventi di ripristino e rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso: CILA
  • INSTALLAZIONE POMPE DI CALORE: di potenza termina utile nominale inferiore a 12 kw: attività edilizia libera
  • ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITTETTONICHE: che non comportino la realizzazione di ascensori esterni ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio: attività libera.

 

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