Oggi si sente parlare sempre più spesso di case “domotiche”. Ma cos’è esattamente la casa “domotica”? Come funziona? Quali sono i suoi vantaggi? E quali i costi? La domotica – termine che trae origine dal latino “domus” (casa) e dall’aggettivo “automatica” – ha per oggetto le tecnologie volte al miglioramento della qualità della vita all’interno degli ambienti domestici. Il tutto coniugando elettronica e informatica

domotica

 

 

La spiegazione più rapida di che cosa è la  domotica si può dare in due parole: “casa intelligente“.

 

 

 

 

Nata a metà degli anni ‘90, la domotica ha raggiunto importanti risultati attraverso lo sviluppo di un rilevante numero di applicazioni e la realizzazione di progetti complessi in ambito residenziale e commerciale .
Oggi, si utilizza per indicare l’ automazione di alcune funzioni della casa tramite strumenti elettronici, con lo scopo di migliorare la gestione dell’organizzazione domestica, nonché la sicurezza e il comfort tramite l’interazione degli impianti elettrici ed elettronici presenti nell’edificio.
L’impianto domotico è anche un sistema integrato in grado di gestire in maniera coordinata le funzioni svolte tradizionalmente da singoli dispositivi, come interruttori, cronotermostati, videocitofoni, e sistemi d’allarme.

Che cosa può gestire?

L’impianto domotico può avere diversi livelli di complessità, a seconda del numero e della tipologia dei dispositivi da controllare, come: punti luce, tapparelle e/o persiane, portoni, impianti audio-video (stereo, schermi, televisori, decoder, recorder), impianti di climatizzazione e/o di riscaldamento, sistema di videocitofonia e videosorveglianza, sistema antintrusione, sistema di irrigazione, ricircolo acqua e riscaldamento della piscina, tende da sole, cancello e box.

  • Gestione energetica dell’edificio: Il costo di un edificio si deve misurare su tutto il suo ciclo di vita: oggi oltre all’incidenza del valore d’acquisto vanno tenuti in considerazione anche gli oneri di gestione che incidono in maniera significativa.
    Con la domotica è possibile realizzare soluzioni abitative dove vivere nel massimo comfort, utilizzando solo l’energia che serve, migliorando la classificazione energetica dell’edificio, accrescendone quindi anche il suo valore economico.
  • Termoregolazione a zone: Ovvero riscaldare solo quando e dove serve risparmiando fino al 30%. Grazie a questa funzione è possibile scegliere la temperatura di ogni singola stanza a seconda della sua localizzazione e del momento della giornata in cui la si utilizza. E’ possibile inoltre escludere gli ambienti non utilizzati da non riscaldare. L’attivazione dell’impianto tiene conto dell’esposizione e quindi dell’irraggiamento solare e dell’eventuale apertura di finestre. Oltre a garantire comfort e risparmio economico ai clienti, l’edificio può così migliorare la sua classe energetica.
  • Gestione dell’illuminazione: Ovvero spegnere o regolare la luce in funzione della presenza di persone e della quantità di luce naturale. Una soluzione che consente al cliente di godere del massimo comfort visivo, fornendo un grosso contributo al risparmio energetico. Utile nei locali utilizzati saltuariamente come corridoi, cantine, locali igienici, nelle parti comuni consente risparmi fino al 75%.
  • Visualizzazione dei consumi: Numerosi studi hanno dimostrato che la visualizzazione dei consumi aiuta l’utilizzatore a modificare le proprie abitudini sbagliate e ad intervenire per migliorarle. Le conseguenze di questo atteggiamento pro-attivo sono state valutate in un risparmio del 10/15%. Il sistema fornisce al cliente i dati istantanei e cumulati su touch-screen, sotto forma di grafici e tabelle che facilitano l’interpretazione, nonché una valutazione quantitativa della spesa economica. Il cliente produttore di elettricità ed acqua calda sanitaria potrà visualizzare anche i parametri della produzione di impianti a pannelli fotovoltaici o pannelli per solare termico.
  • Gestione controllo carichi mai più blackout: Con la domotica è possibile anche gestire e monitorare la potenza assorbita dagli elettrodomestici controllati scollegandoli in caso di sovraccarico, rispetto alla potenza massima contrattuale. Il sistema rende possibile impostare le temporizzazioni per attivare i carichi ad orari prestabiliti posticipandone il funzionamento di periodi con costi energetici ridotti.

Come si programma?

La programmazione dell’impianto domotico avviene attraverso un pannello di controllo – centralina o computer – che gestisce gli apparecchi elettronici e meccanici della casa e il cui software svolge anche un’azione di monitoraggio e di diagnostica del sistema. Con il minimo sforzo, basta infatti premere un tasto sullo schermo e si possono facilmente eseguire operazioni come accendere la luce, abbassare le tende di casa o chiudere il portoncino d’ingresso.

Quali sono i vantaggi?

La casa domotica presenta numerosi vantaggi che rispondono alle sempre più diffuse esigenze di comodità e controllo dell’abitazione. Tra questi:

  •  Facilità di gestione: A dispetto delle molteplici possibilità offerte, la tecnologia utilizzata viene spesso definita “user friendly” (di semplice utilizzo). Grazie ai dispositivi dei menu touch intuitivi, non presenta particolari difficoltà per gli utenti.
  • Integrazione: Gli impianti vengono inglobati nel sistema e controllati da un’unica postazione. Si eliminano così i tanti telecomandi che gestiscono le singole funzioni.
  • Accessibilità: La domotica è uno strumento utile per coloro che non hanno piene autonomia nei movimenti, come persone diversamente abili, anziani o persone che hanno subito un infortunio temporaneo.
  •  Gestione a distanza: L’impianto domotico può essere controllato anche quando non si è presenti in casa, attraverso il telefono cellulare o un computer connessi a Internet, utilizzando applicazioni dedicate.
  • Flessibilità: Il sistema può essere progettato con funzioni minime e modificato nel corso del tempo, aggiungendone altre. Il tutto senza intervenire sui cablaggi e quindi sulle murature. Le modifiche vengono salvate nella centrale o tramite il software.
  • Maggiore comfort: Per ogni stanza è possibile pre-impostare le condizioni ideali, quelle cioè preferite dall’utente, anche in base alle proprie abitudini, per esempio in termini di musica, climatizzazione, illuminazione.
  •  Risparmio energetico: Il controllo e l’ottimizzazione dei consumi, gestiti dal sistema, comporta un contenimento dei costi energetici.

 

Quanto costa?

La domotica non è più un accessorio di lusso; la scelta di dotarsi di impianti con funzioni domotiche, se correttamente ponderata, può essere alla portata di tutti ed è quasi sempre applicabile non solo in ristrutturazioni totali o nuovi impianti, ma anche come implementazioni di installazioni già esistenti.

La casa domotica e la domotica stessa non deve essere complicata, ma aiutarci nella semplificazione delle operazioni domestiche della vita quotidiana e gestibile dal proprietario come da un ospite che vi entra per la prima volta e non conosce il sistema.

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