Detrazioni Fiscali come ottenerle e cosa bisogna presentare

Riqualificazione Energetica – Ecobonus 2017: Pensiamo noi a gestire la tua pratica!

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Le ristruttrazioni nel 2017 beneficeranno di vantaggiose detrazioni fino al 31 dicembre: questo è ciò che è contenuto nella Legge di Bilancio che potenzia ed estende le detrazioni fiscali, incentivando il miglioramento delle infrastrutture domestiche.

Gli ecobonus 2017 continuano ad essere validi per molte tipologie di intervento sulle costruzioni abitative: a seconda delle tipologie, si potrà usufruire di massimi di sconto diversi per i singoli edifici, con il vantaggio di ripartire in dieci rate annuali di pari importo la riduzione dall’ Irpef o dall’ Ires.

Le nuove opportunità saranno valide sia per interventi su abitazioni singole sia per parti di condomini, che condomini interi, i quali beneficeranno di un’estensione ulteriore fino al 31 dicembre 2021 e la soglia potrà arrivare anche al 70% e 75%.

Gli ecobonus si ottengono rientrando nelle categorie esibite dal “Decreto Edifici” del 19 febbraio 2007, che fornisce le disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio. Le spese, inoltre, devono essere pagate esclusivamente con bonifico bancario o postale con indicazione della causale di detrazione, unico metodo di pagamento ammesso. Avere accesso alle detrazioni poi richiede l’invio all’ente Enea dei documenti ottenuti dalle attività svolte, quindi copia dell’attestato di certificazione energetica e la scheda informativa relativa agli interventi realizzati. L’invio deve essere effettuato entro 90 gg dalla fine dei lavori.

Le detrazioni riguardano:

  • La riduzione del fabbisogno energetico dell’intero edificio, che include tutti gli interventi necessari per migliorare le prestazioni energetiche dell’edificio stesso;
  • Il miglioramento delle prestazioni termiche, attraverso l’installazione di finestre e serramenti ad alte prestazioni di isolamento e la coibentazione di soffitti e pareti;
  • L’installazione di pannelli solari termici;
  • L’installazione di schermature solari;
  • L’installazione di pompe di calore ad alta efficienza e impianti geotermici a bassa entalpia;
  • Le sostituzioni degli impianti di climatizzazione invernale con un impianto a condensazione;
  • L’installazione di impianti di climatizzazione invernale a biomasse;
  • Gli interventi di adeguamento antisismico per la messa in sicurezza di edifici esistenti;
  • L’installazione di sistemi domotici per il controllo remoto del riscaldamento e della climatizzazione nelle case;
  • Nei condomini si potrà cedere l’ecobonus alle aziende che fanno i lavori in cambio di uno sconto.

Consulta direttamente la guida dell’Agenzia delle Entrate !

Cosa serve:
eco2I documenti necessari sono: fatture, ricevute e bonifici per le spese sostenute, l’asseverazione di un tecnico che attesta a rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti, l’attestato di certificazione energetica e la scheda informativa per gli interventi realizzati.

La gestione completa della tua pratica Enea è completamente gratuita !!

 

Ristrutturazione Edilizia – Detrazione Fiscale 50%

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Per avere l’agevolazione è indispensabile realizzare una ristrutturazione edilizia (e usufruire della relativa detrazione), sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali.

Consulta la guida dell’Agenzia delle Entrate !

 

Il bonifico per Detrazioni Fiscali:

Fra le condizioni per fruire delle detrazioni c’è il bonifico parlante, sistema di pagamento previsto dalla normativa sul bonus edilizia. Si tratta delle regole applicative della detrazione del 50% sulle spese per lavori di ristrutturazione e sull’ acquisto di mobili ed elettrodomestici destinato allo stesso immobile oggetto dei lavori, che va di pari passo come quella al 65% per gli interventi di risparmio energetico (bonus energia).
Per ottenere l’agevolazione fiscale infatti bisogna aver effettuato il pagamento alla ditta che realizza i lavori tramite bonifico bancario o postale dal conto dell’intestatario indicando:

1. Causale del versamento completa gli estremi della fattura e riferimento alla normativa (articolo 16-bis del Dpr 917/1986);
2. Codice fiscale del beneficiario della detrazione (se più persone dividono la spesa e usufruiscono della detrazione, indicare i relativi codici fiscali);
3. Numero di partita IVA o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato (ditta/professionista che realizza i lavori).

Il bonifico è l’unico metodo di pagamento possibile per ottenere la detrazione per ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico !!